Costa d'Argento, Monte Argentario

La Maremma Toscana

La Costa D'Argento della Maremma Grossetana

Benvenuti nella Maremma Toscana, terra di una natura ancora in gran parte incontaminata che evoca il suo ricco passato attraverso le vestigia etrusche e romane, i centri medievali, gli insediamenti minerari che da millenni la caratterizzano.

La Maremma Toscana con i borghi che si arrampicano su rocche antiche, acque cristalline e coste in parte ancora selvagge è una località tutta da scoprire ed è pronta ad abbracciarvi immersa in una meravigliosa natura, ricca di tradizioni e di profumi inebrianti.

La punta meridionale viene chiamata Costa d'Argento e comprende i comuni di

Monte Argentario

Porto Santo Stefano, Monte Argentario

Il comune di Monte Argentario è racchiuso come un scrigno, nel permietro dell'altura da cui prende il nome. Circoandato dall'acqua, penetra nel Tirreno e protegge la terra ferma. L'Argentario è luogo rinomato di eccellenza del turismo nautico e balneare. Ha saputo conservare tesori storici, artistici e ambientali. Dai fonadli le rocce salgono fiono alla cima boscata del monte ed orlano la pianta di antiche ville romane. Due sono i centri abitati del promentorio: .

Porto Santo Stefano, capoluogo del promentorio, con i colori vivaci delle case affacciate sul mare, con la sua imponente Fortezza spagnola che incute rispetto e timore e richiama alle altre, poste a difesa dello Stato dei Presidi. Come pedine di una gigantesca scacchiera. Dal porto partono i traghetti e minicrociere per l'isola del Giglio e Giannutri.

Porto Ercole, che allude all'eroe mitico, dove aprodò esausto il Caravaggio per lasciarvi la vita. Ci sono la chiesa di Sant'Erasmo e di San Paolo della Croce. Sopra, Forte Stella, Forte Filippo, la Rocca, Batteria di Santa Caterina. Quasi sulla cima del monte, luogo di fede, ritiro e tranquillità, la chiesa e ritiro della Presentazione dei Padri Passionisti, la chiesa ed il convento di San Giuseppe.

Le significante ed imponenti tracce della storia, la richezza del patrimonio boschivo, l'unicità del paesaggio di costa e dell'ecosistema marino, la particola mitezza del clima, rendono questo promontorio in ogni periodo dell'anno, meta priveligiata per alutari evasioni dallo stress quotidiano. Quando si sente il bisogno di staccare la spina per un momento di completo relax, oppure si vuol fare attività fisica all'aria aperta in una natura splendida e rigeneratrice, l'Argentario è sempre fonte ideale da cui attingere, in ogni stagione, nuove preziose energie.

Comune di Monte Argentario
Piazzale dei Rioni 8, Porto Santo Stefano
Tel. +39 0564 811911
www.comunemonteargentario.gov.it

Isola del Giglio

Torre del Campese, Isola del Giglio

L'Isola del Giglio dista 18 km dal promontorio dell'Argentario. Una perla nella conchiglia di smeraldo del mar Tirreno. Un lembo di terra circondato dalle acque più pulite d'Italia, accarezzato da correnti calde che permettono un gradevole clima mite per tutto l'anno. I fondali sono ricchi e pescosi, le coste di granito sono interrotte da baie, calette e spiagge candide…scopri di più »

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Orbetello

Vista di Orbetello con la laguna

Il territorio comunale di Orbetello si allunga sulla costa da Talamone al poromontorio di Ansedonia. Contiene la parte meridionale del Parco Naturale della Maremma e alcune Riserve Naturali provinciali. Il disegno della storia si perde nei secoli, dalle tracce etrusche, romane, mediavali al momento grande dello Stato dei Presidi voluto daglio spagnoli.

Orbetello, è al centro, città che va verso il suo mare chiuso dall'Argentario e dai tomboli della Feniglia e della Gianella, chioleteri di grandi e tierpide spiagge. Le Lagune di Levante e Ponente sono definite dalla diga artificiale che dal 1841 unisce Orbetello all'Argentario.

C'è ancora uno dei mulini a vento fatto csostruire dai senesi. Le mura potenti circondate di bastioni, in cui si intravedono parti etrusche, sono interrotte dalla Porta Nuova e dalla Polveriera Guzman.
Il centro storico si articola secondo una serie di vie parallele con edifici di pregio di vari stili (Palazzi del Governatore e Comunale, Caserma Umberto I, Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa di San Giuseppe). La piazza più grande accoglie la Cattedrale di Santa Maria Assunta alto esempio di architettura medievale.

A nord del capoluogo l'abitato di Albinia, nei cui dintorni si trovano il Forte delle Saline ed il Casale della Giannella Il borgo medievale di Talamone si affaccia sul mare dall'alto della scogliera su cui s'innalza la Rocca, oltre, si intravede il disegno delle torri. Nei pressi, resti di necropoli ed insediamneti etruschi dov'è stato rinvenuto il famoso frontone
A sud, il promontorio di Ansedonia su cui è posta l'antica città romana di Cosa. Altura ricoperta di macchie con suggestive crepe naturali come lo Spacco della Regina ed altre artefiilai come la Tagliata. Nei dintorni i resti della villa romana di Sette Finestre.

Comune di Orbetello
Piazza Plebiscito, 1, 58015 Orbetello GR
Tel. +39 0564 861111
www.comune.orbetello.gr.it
www.orbetelloturismo.it

Magliano

Il Comune di Magliano in Toscana si estende dal mare fino alle coste che sagono verso la zona del tufo e verso l'Amiata. Un territorio di dolci colline, disegnato nel tempo dal lavoro dell'uomo, che arriva a lambire il mar Tirreno proprio nel Parco Naturale della Maremma.

Capalbio

Il territorio del Comune di Capalbio, estremo lembo della Maremma Toscana, si estende dal litorale alle colline che, oltre il capoluogo, si uniscono a quelle di Manciano e dell'altåo Lazio. Si va dalla pineta, alla vegetazone mediterranea di ginestre, mirto e erica, alla macchia sempre più fitta, misteriosa e impenetrabile, abigtata solo da cinghiali e briganti

La storia di Capalbio, borgo toscano distinto dalla torre merlata, emerge dall'antichità per caratterizzarsi nel mediove. Vestigia arcaiche affiorano nella struttura castellare che avvolge il poggio, dalle mura, alle porte, alle Torre aldobrandesca. Nel castello è ancora conservato Fortepiano Conrad Graf suonato da Puccini. La pieve di San Nicola, con i suoi affreschi di scuola senese ed umbra del Quattrocento. In un oratoria ai margini del paese, detto della Providenza, un altro affresco di estrema eleganza, una Madonna con il Bambino circondata da santi, attribuito al Pinturicchio.
I secoli sucessivi si consumano nella condizuione di terra di confine, tra Siena e il Granducato, lo Stato della Chiesa, i potentati cofinanti, gli Spagnoli. Forse, la not più originale è legata all'epoca dei briganti di fine Ottocento

Nei dintorni del paese, verso il mare, la Riserva naturale del Lago di Burano, segnalta dalla possente Torre di Buranaccio, oasi WWF e zona umida di grande interesse scientifico, paradiso dell'avifauna palustre. Al sud, sul poggio di Caravicchio brillano nella macchia i riflessi cangianti dei giganteschi simulacri dei Tarocchi, nal Giardino realizzato da Nike de Saint Phalle.